Colpo di calore. Prevenzione e rimedi

 

So che siete stanchi di ascoltare i servizi quotidiani del TG sul caldo estivo, accompagnati dalle immagini della gente che si rifocilla bevendo dalle fontanelle. Ma io oggi vi parlerò di come affrontare il caldo insieme al vostro amico a quattro zampe ed evitare il cosiddetto “colpo di calore”.

smiling dogInnanzitutto è importante sapere che i cani, a differenza nostra, hanno poche ghiandole sudoripare. Per cui, il calore viene accumulato ed espulso attraverso la respirazione. La lingua fuori dalla bocca fa apparire un bel sorrisone instagrammabile, ma provoca anche la perdita di molti liquidi.

Tecnicamente chiamato ipertermia, il colpo di calore si manifesta con più facilità nei cani anziani, in sovrappeso, o con problemi circolatori. Le razze a pelo lungo sono in genere più soggette rispetto a quelle dal pelo corto. Le razze più soggette solo le razze brachicefale, ossia con il muso corto e la testa larga (ad esempio il boxer, il carlino, il bulldog) per la particolare conformazione delle loro vie respiratorie. Ma attenzione, perché il colpo di calore può colpire qualsiasi cane.

Prevenire i colpi di calore.

Iniziamo dalle cose più importanti da sapere fino ad arrivare ad alcuni piccoli trucchetti per rinfrescare il vostro amico.

colpo di caloreNon lasciarlo nell’auto. Questo è uno dei comportamenti assolutamente vietati. Con finestrini aperti e non, lasciare il cane in auto, anche per poco tempo, è considerato reato per maltrattamento. Evitando di lasciare il cane in auto salverete la vita del vostro cane, ma potrete salvare la vita di altri cuccioli chiamando il 112 attivato anche per emergenze di questo tipo.

Non tosare il cane. Maria vi aveva già detto tutto su questo argomento in un suo vecchio articolo (Fa caldo? Non tosare il cane!!!), ma gestendo il profilo Instagram di Max ho notato che ci sono ancora dubbi e ignoranza su questo tema. Cerco di fare chiarezza: tosare significa rasare, pelare. Il nostro amico non va tosato. Il manto peloso protegge dai raggi solari e dalle conseguenze dell’esposizione al sole come scottature ed eritemi. Oltre a questo, esso regola, in parte, la temperatura corporea. Inoltre, il pelo in eccesso, come starete notando, con l’inizio del caldo inizia a cadere. E noi possiamo stare tranquilli, così come sui divani i peli (cito la famosa poesia di Ungaretti “Peli”, appunto!), che il nostro amico starà bene con il suo pelo a lunghezza naturale.

Proteggilo dal sole. La prima cosa da fare in estate è evitare le strade asfaltate, cercando aiuole o zone sterrate e ombreggiate. L’asfalto con il caldo estivo può raggiungere una temperatura che va dai 50° agli 80°C.

Il consiglio che va più di moda (si, lo sentite anche al TG) è quello di fare delle passeggiate corte e nelle ore più fresche della giornata. Ci sono dei suggerimenti per chi è costretto a portar fuori il cane nelle ore “calde”: bagnare le zampe e le ascelle per mantenerlo più fresco, passeggiare soltanto all’ombra e nelle vicinanze, per tornare subito dopo i bisogni.

La regola generale è dunque, l’avete capito, evitare la prolungata esposizione al caldo ma anche ridurre al minimo l’esercizio fisico che contribuirebbe alla perdita di liquidi.

Non obbligarlo a mangiare. Non so se avete la stessa fortuna, ma io non faccio in tempo a preoccuparmi per la prova costume, che con l’arrivo del caldo perdo la fame e, quindi, il gonfiore in eccesso. Per i nostri amici a quattro zampe è uguale: non preoccupatevi se mangia di meno, è normale.

Durante la stagione è bene dare il cibo nelle ore più fresche della giornata ed abbinare (se non lo fate già in inverno) del cibo umido alle crocchette. Potete anche integrare la sua alimentazione con cibi freschi preparati da voi, per lui, come ghiaccioli fatti di frutta e acqua, o gelati fatti in casa con lo yogurt magro (i più attenti ricorderanno che Maria tempo fa preparava per Louis il gelato alla banana).

Aiutalo a bere. Se il cibo in estate può essere ridotto, non si può dire lo stesso per l’acqua. È essenziale far bere tanta acqua ai nostri animaletti poiché è l’unica fonte di idratazione per gli organi (come per gli esseri umani). Loro durante il periodo più caldo dell’anno dovrebbero avere sempre una ciotola d’acqua fresca a disposizione.

Chi di voi non ha l’app che vi ricorda di bere? I nostri cani non sono così tecnologici, ma hanno noi, che dobbiamo ricordargli di bere. E parliamoci chiaro, è difficile convincerli. Quindi dobbiamo passare ai trucchetti. Io uso il trucco del cubetto di ghiaccio nell’acqua, Max lo adora, va a tuffarsi nella ciotola per recuperarlo, e nel tentativo sorseggia molta acqua. Ma a lui piace anche leccare e sgranocchiare il ghiaccio sul suo tappetino, ed anche quello va bene.

colpo di caloreFar giocare i vostri cuccioli all’interno delle piscine per cani, o con gli spruzzi d’acqua in giardino, sarebbe un bel modo per farli bere mentre si divertono. Per i cani poco distruttivi anche le palle di spugna immerse nell’acqua sono ottime per far ingerire tanta acqua.

Ma l’acqua è importante anche durante le passeggiate, se si prolungano. Esistono in commercio vari tipi di ciotole portatili o bottigliette per cani, pratiche da portare in borsa durante le uscite. Per conoscere alcuni prodotti interessanti leggete l’articolo cliccando “STOP al caldo”.

Rimedi al colpo di calore. Cure da primo soccorso.

Riconoscerete subito la differenza tra una normale respirazione e i sintomi del colpo di calore, poiché essa sarà molto accelerata e più profonda. Il colpo di calore si potrà manifestare anche con una temperatura corporea elevata superiore ai 40°C, difficoltà motorie e vomito. colpo di caloreSe dovesse succedere, la prima cosa da fare è portare il vostro cane in un luogo fresco e bagnarlo gradualmente, avvolgendolo dapprima con dei panni umidi poi immergendolo in acqua. Il raffreddamento deve essere graduale perché contrariamente i vasi sanguigni si restringerebbero impedendo la perdita di calore del corpo. Quando la temperatura scende sotto ai 39°C è importante interrompere la tecnica di raffreddamento e asciugare il cane per evitare l’ipotermia. La chiamata al veterinario è d’obbligo; terminate le cure del primo soccorso portatelo da lui per verificare le sue condizioni.

A presto, carissimi.

Francesca e Max

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