Toelettatura homemade.

Ciao a tutti. Rieccoci qui per parlare di un argomento molto divertente: la toelettatura homemade. Se avete già imparato a conoscermi sapete che quando si tratta di salviette per cani, bagnetti, taglio del pelo, davvero, non sto più nella pelle. Quindi non vedevo l’ora di condividere con voi i miei personali consigli sulla beauty routine e sulla toelettatura che io faccio rigorosamente homemade.

Per ogni argomento che riguarda i nostri quadrupedi, ci sono sempre pareri diversi: che si tratti di salute, di educazione, di cibo, ogni argomento potrebbe essere delicato. Ma io, con la stessa sconsideratezza con la quale Max decide ogni giorno di affrontare i cani più grossi, vi parlerò dei miei metodi, e cercherò di insegnarvi qualche trucchetto per far diventare bellissimo, salvo errori, il vostro cagnolino.

Lavaggio e asciugatura homemade

La mia toelettatura homemade inizia con il bagnetto.

Attenzione a questi “se”: se il vostro cucciolo ha superato i 6 mesi, se è in perfetta salute, se non è appena stato adottato, allora, può fare il bagnetto. Perché queste premesse? Nei primi mesi di vita le difese immunitarie sono deboli, e lo stesso vale se la salute del vostro cane non è al top; in tali casi possiamo usare uno shampoo a secco, se necessario. Mentre, se è appena stato adottato l’odore dell’ambiente in cui viveva prima è l’unica cosa che porta con sé, quindi, anche se sporco, è consigliato aspettare che si abitui alla sua nuova vita prima di lavarlo.

Per il bagnetto uso solo uno shampoo per cani, naturale, senza parabeni o coloranti, scegliendo tra le marche migliori; e, senza utilizzare altri strumenti se non le mie mani, vado ad insaponarlo e a risciacquare. Una volta lavato io lo avvolgo con un accappatoio per cani o semplici asciugamani da bagno per umani delle quali Max si è impossessato per sempre. E poi lo asciugo con un phon. Non abbasso la temperatura del phon per evitare di far arrivare l’aria fredda sul pelo bagnato, ma lo asciugo tenendo il phon caldo a debita distanza, mentre lui cerca di fare da sé strofinandosi sulle tovagliette che metto a terra. D’estate evito di asciugarlo con il phon: l’aria fredda gli farebbe male, e quella calda … Beh, manca solo quella in estate! Allora, opto per farlo asciugare sul balcone mentre lo spazzolo.

In ogni caso, oltre al bagnetto ci sono molti modi per pulire il pelo e le zampe del nostro cane che ha passeggiato fuori. Anche io come Maria (potete leggere il suo articolo sulla beauty routine), uso le salviette. Ne uso tantissime, almeno 2-3 per ogni passeggiata … dipende dal livello di sporco!!! In tanti sostengono che l’utilizzo delle salviette modifichi il PH della pelle, perciò sono ottime per i cani a pelo lungo perché puliscono senza andare troppo a contatto con la cute.

Tosatura homemade

Ecco la seconda fase della toelettatura homemade. Vi ho accennato qualcosa  nel precedente articolo (Colpo di calore. Prevenzione e rimedi), in cui vi parlavo della prevenzione e dei rimedi al colpo di calore. Riprendo da ciò che vi dissi in quella occasione: <<Tosare significa rasare, pelare. Il nostro amico non va tosato. Il manto peloso protegge dai raggi solari e dalle conseguenze dell’esposizione al sole come scottature ed eritemi. Oltre a questo, esso regola, in parte, la temperatura corporea. Il pelo in eccesso, come starete notando, con l’inizio del caldo inizia a cadere. E noi possiamo stare tranquilli che il nostro amico starà bene con il suo pelo a lunghezza naturale.>>

Diverso però è il termine “accorciare”. Molti Dog Coiffeur sono contrari anche solo ad accorciare il pelo (come alcune di voi mi hanno detto) ma io lo consiglio. Perché? L’estate con la sua calura porta tantissimi insetti, che possono intrappolarsi nel suo pelo insieme allo sporco, ed è una questione di igiene e di salute tenere il pelo in ordine. Il mio consiglio vale, però, solo per cani a pelo lungo e lunghissimo, solo per una “spuntatina” di qualche millimetro e solo per le zone critiche come le zampe, il sederino.

Istruzioni:

Prendete il vostro cane quando è in una fase di relax; quando, dopo il sonnellino pomeridiano, non risponde agli stimoli. È quello il momento giusto! Portatelo in un luogo adatto ad essere riempito di peli (io lo faccio sul mio balconcino a piano terra). Lo strumento da utilizzare è un semplice rasoio. Non uso le forbici innanzitutto perché sono molto pericolose e potrebbero ferirlo anche solo con un piccolo suo movimento che non riesco a controllare. Inoltre, i tagli che una mano inesperta farebbe con la forbice sono netti, mentre il manto deve avere curve morbide.

Il vostro cane dovrà sicuramente abituarsi al rumore del rasoio, ma il tempo che impiegherete a farlo abituare dipende da lui e da voi. I nostri amici non hanno molta pazienza, non usate la forza e siate tolleranti. Io, ad esempio, se Max è già stanco dopo 5 minuti, mollo tutto e ritento in giorno dopo.

Tutti gli step:

Per il sederino il cane dovrà rimanere in piedi. Io parto dal punto sotto la coda e inizio ad accorciare millimetro dopo millimetro cercando di arrotondare e non tagliare di netto. Quando ho finito, il pelo è ancora lungo ma non tanto da sporcarsi durante i bisogni. Nella stessa posizione accorcio anche il pelo che cresce in mezzo alle zampine posteriori.

Delle zampe anteriori vado a tagliare solo il pelo che cresce sul di dietro, per renderle più ordinate e di conseguenza più pulite. E poi diciamolo, quel taglio lo slancia parecchio. Proseguo con una spuntatina sul davanti per pareggiare il pelo scompigliato, ed il gioco è fatto!!!

Step finale:

I cani tendono a grattarsi, e facendo questo nasce dietro le orecchie una specie di … chiamiamola cotonatura, che forma due palline di pelo. Quando mi ci metto di impegno li taglio con le forbici facendo molta attenzione. Inoltre, da un po’ di tempo Max ha del pelo nero che spunta dietro le sue orecchie, che lo fa sembrare un po’ vecchiotto. Durante questa fase elimino anche quelli.

È chiaro che Max, se potesse, lo eviterebbe, ma io mi diverto molto ad usare questo metodo economico e casalingo per renderlo sempre ordinato e pulito. Se condividete la mia passione del “fai date”, provate a seguire questi semplici consigli, e non arrendetevi al primo errore. Se lo faccio io, potete farlo tutti!

A presto,

Francesca e Max

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