Ha mangiato un calzino: l’epilogo

 

Buongiorno Amici!

E’ una storia molto comune ahimè, per chi convive con “ladri di calzini” (e biancheria in generale) ed, a noi, in passato è successo svariate volte, tanto da poter “vantare” (e ne farei assolutamente a meno -.- ) una discreta esperienza nel campo “cane mangia calzino”..

Questa nostra ultima volta (e spero di non definirla tale solo in ordine di tempo ma in via definitiva) è stata diversa dalle altre.. vi racconto come si è conclusa.

 

In passato, quando Louis era un cucciolo delinquente XD, capitava “spesso” che una volta accaparrata l’ambita preda, il calzino, pur di non restituirlo lo buttava già, in un sol boccone dando il via ad i miei sudori freddi.. Partivano quindi le telefonate disperate al veterinario, agli amici più esperti, le ricerche online per sapere cosa fare. Ecco, se ci riuscite, la cosa da fare nell’immediato è farlo vomitare (con acqua e sale). Inutile dirvi che, io non ci sono mai riuscita.

Se, come me, non ci riuscite passate alla fase successiva: pregate e OSSERVATE I SINTOMI.

Era davvero tantissimo tempo che non capitava che Louis ingoiasse un calzino, anche perché come tutti noi proprietari di quadrupedi, ho ormai sviluppato una vera bravura (ed addestrato tutti i parenti/coinquilini/ospiti) a nascondere gli indumenti, e soprattutto ho insegnato a Louis “lo scambio” – lascia il calzino ed avrai il premio più buono del mondo.

Questa volta, il calzino lo ha trovato per strada.. eh si, in Corso Venezia, a Milano -.-

Ora lasciando perdere se le imprecazioni che ho rivolto al proprietario del calzino siano arrivate a destinazione (ahimè non potrò mai saperlo, così come non saprò mai come si fa a tornare a casa avendo perso un calzino passeggiando nel centro di Milano), il fatto che il calzino ingurgitato non fosse mio mi ha creato ancora più preoccupazione.

Non c’è stato modo di fare lo scambio perché, appunto, eravamo fuori casa, e credo anche l’abbia ingoiato un po’ per sbaglio tenendolo in bocca.. Ma, sta volta, è stato tutto diverso.

Come dicevo, la cosa fondamentale, e sta volta spero di averlo imparato è (magari la prossima volta evito di stare così in tensione) :OSSERVARE I SINTOMI.

Ecco, Louis questa volta, dopo aver mangiato il calzino era una forza della natura: appetito bionico, pimpante come sempre, grandissima “naturale regolarità”, insomma è sempre stato BENISSIMO!.

Ciò che mi preoccupava era che non “lo restituisse”.. e così, passavano i giorni, e lui continuava a stare così bene da farmi quasi pensare di aver immaginato tutto, o ipotizzare che chissà che succhi gastrici avrebbero potuto sciogliere il calzino..

Vi dico di osservare i sintomi perché, nessuno meglio di voi “genitori” attenti potrà dirvi se il vostro cucciolo si sente poco bene, se non ha appetito, ed è sì il caso di correre dal veterinario. Diversamente, come nel nostro caso, aspettate..

Ed ecco che, e ringrazio davvero di cuore tutti voi che con mille messaggi e commenti siete stati in pensiero per Louis, dopo la bellezza di 8 giorni, ha “restituito” il calzino!

Con questo post non voglio assolutamente dirvi di evitare il veterinario, ma vorrei dire ai “genitori” apprensivi come me, di avere un po’ più sicurezza, ed il sangue freddo necessario per analizzare la situazione ed i sintomi del vostro cucciolo.

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