Dog Dance: un mondo tutto da scoprire!

Una disciplina cinofila che concilia creatività e lavoro di squadra: la Dog Dance.                    La Dog Dance è uno sport cinofilo che riesce a conciliare passione, complicità, musica ma anche tanto duro lavoro. È proprio per questo che noi ne andiamo pazzi!

La Dog Dance è nata negli anni 80 in Canada e consiste nell’unione della disciplina dell’Obedience con un sottofondo musicale. Il cane è quindi chiamato ad eseguire degli esercizi a ritmo di musica insieme al suo conduttore, portando in scena quindi un programma musicale fantasioso ed originale.
È però necessario ricordarsi sempre che il cane è il protagonista della performance!

A livello professionale esistono 2 diverse categorie di Dog Dance: Freestyle e Heelwork to music (HTM) . La differenza sta nel fatto che:

  • in Freestyle lo schema di gara è totalmente libero, originale e creativo.
  • in HTM é obbligatorio eseguire per il 75% della coreografia le condotte (ne esistono ben 18 tipi diversi) e per il restante 25% freestyle.

A questo punto, Sabrina Riccardi (istruttore cinofilo, istruttrice di Dog Dance e giudice internazionale di Dog Dance) mi aiuterà a rispondere ad alcune curiosità.

Prima di iniziare però bisogna sapere che…

Il cane non viene mai ridicolizzato con tutù o vestiti strani ma l’unico che si può vestire con costumi da scena, per interpretare al meglio la coreografia, è il conduttore! Anzi, vi dirò di più, la Dog Dance ha come regola fondamentale la preservazione della salute fisica e psichica del cane; proprio per questo sono vietati alcuni esercizi come la capriola all’indietro o la camminata sulle zampe anteriori e il conduttore deve rivolgersi al cane sempre in maniera positiva e gentile.

Quali tipologie di cani possono iniziare ad intraprendere un percorso di Dog Dance?

La Dog Dance è uno sport davvero adatto a TUTTI; qualsiasi razza/meticcio, qualsiasi dimensione e qualsiasi età!
Dopo aver seguito un breve percorso di educazione di base, è perfetto anche per i cuccioli dai 3/4 mesi in avanti.  In questo caso però, vengono insegnati solo esercizi molto semplici e senza salti per rispetto della crescita ossea.

 Boss, Australian Shepherd di 8 mesi, Classe Fun.

Dal punto di vista caratteriale invece può risultare molto utile per cani paurosi e insicuri in quanto si lavora molto sulla propriocezione che permette di fare acquisire al cane sempre più sicurezza in se stesso. Anche il lavoro a stretto contatto con il padrone può essere un forte stimolo positivo perché permette di instaurare un rapporto di fiducia reciproca, in quanto il cane impara ad interpretare al meglio i gesti del proprietario. Questa tipologia di lavoro è anche adatta per cani tendenzialmente iperattivi e per cani con una forte propensione al lavoro e al gioco.

Eseguire continue sequenze di esercizi non è stressante per il cane?

La risposta è NI perché se il cane non è pronto ad eseguire lunghe sequenze di esercizi potrebbe dare segnali di stress. Proprio per questo la maggior parte degli allenamenti sono solo finalizzati al divertimento! Il lavoro, quindi, deve essere impostato nella maniera corretta in modo tale che la sequenza di esercizi risulti gratificante per il cane.
Solo un cane realmente motivato potrebbe essere adatto a partecipare ad una gara.

Bisogna tenere sempre presente però che, durante le competizioni, viene sempre controllato che l’animale non sia in difficoltà fisica o psicologica e proprio per questo motivo i segnali stress sono severamente penalizzati.

Il consiglio è quindi quello di farsi seguire, non solo da un tecnico di Dog Dance, ma anche da un educatore o un istruttore cinofilo, in modo tale che riconosca i segnali di stress del cane e conosca le motivazioni di razza. L’insieme di queste informazioni permetteranno di impostare il lavoro nella maniera più corretta.                                                                          Quindi i consigli fondamentali da seguire sempre sono… MAI andare contro le motivazioni razza e MAI forzare il cane!

 

Sabrina e Sky, Border Collie di 5 anni, Classe 3 di FreeStyle.

Perché consiglieresti la Dog Dance rispetto ad altri sport?

La Dog Dance é uno sport molto completo, rispetta totalmente il cane ed è molto inclusivo. Esiste infatti una categoria “Senior-Handicap” dove posso partecipare tutti i cani dagli 8 anni in su, conduttori con un’età avanzata e tutti cani o padroni che presentano disabilità fisica.

Un altro lato positivo della Dog Dance è che non sono necessari attrezzi fissi o grandi spazi all’aperto per lavorare con il proprio cane. È infatti possibile esercitarsi in casa, quindi anche nelle giornate di pioggia.                                                                                          Il fatto di non utilizzare attrezzi, se non piccoli oggetti di scena, permette una maggiore crescita nel rapporto tra conduttore e cane in quanto la vera scenografia diventa l’unione dei loro corpi, andando a creare così una forte intesa fatta di sguardi e piccoli gesti.

Piccole curiosità sulle gare…

In Dog Dance esistono diverse classi in base all’età dal cane:

  • Nelle Classi Fun è possibile fare allenare o debuttare cani più giovani di 15 mesi. Ciò permette di abituare il cane all’ambiente gara.
  • dai 15 mesi in sù é possibile invece partecipare a gare ufficiali
  • dopo il compimento dei 3 anni i cani possono debuttare in classe 3 (che è la classe più alta).

Nelle Classi Fun, durante l’esibizione, è sempre possibile premiare il cane con cibo e giochi invece nelle classi ufficiali ciò non è possibile…ma ovviamente alla fine delle esibizioni il premio arriva per tutti!

 

 

 

Eleonora Sorrentini e Susy, Australian Shepherd di 6 anni (Classe 1). Il suo premio post-gara sono un sacco di coccole!

 

Adesso la parola va a voi… Cosa ne pensate della Dog Dance?                                                    Raccontateci la vostra esperienza con gli sport cinofili e se avete altre curiosità scrivetele nei commenti.

Grazie mille per aver letto fin qui,                                                                                                    Ringrazio vivamente Sabrina Riccardi dell’associazione “God save the Dog”  per essersi prestata a rispondere a queste domande,                                                                                      un bacio,                                                                                                                                            Claudia e Margot

 

 

2 Comments
  1. Bellissimo e interessantissimo articolo.
    Da un paio di mesi col mio meticcio di 4 anni abbiamo iniziato un percorso di rally-obbedience con per rafforzare il nostro rapporto perché poi il mio sogno è passare alla dog dance

  2. Grazie mille aver lasciato un commento. Sono molto felice che ti sia piaciuto il mio articolo. Sono certa che sarete bravissimi anche in Dog Dance.

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