La prima notte a casa insieme

 

Ciao Amici,

voi ricordate la prima notte in cui vi siete ritrovati a casa con il vostro cucciolo? Nonostante siano passati 7 anni, io ci penso spesso… Provo a raccontarvi come è andata.

 

La notte è in assoluto il momento della giornata in cui si fa i conti con le proprie emozioni, in cui si riflette sul proprio stato d’animo, su quello che è successo durante il giorno e, si fa un programma per le 24h successive.

Io quella notte di, circa, 7 anni fa, in cui mi sono ritrovata con Louis da sola in casa, la ricordo in maniera nitida, ricordo alla perfezione le emozioni che ho vissuto e che, nonostante gli anni trascorsi, con una blanda dose di consapevolezza in più, vivo ancora, ogni notte.

(nei primissimi post del blog ho raccontato un po’ cosa è cambiato nella mia vita con il suo arrivo – se te lo sei perso, clicca qui ed accederai ad una carrellata di foto di Louis da cucciolo)

 

Louis è arrivato tra le mie braccia in tarda mattinata, mi ha letteralmente strappato il cuore dal petto intorno a mezzogiorno di un weekend tranquillo, uno dei primi da “universitaria fuori sede”. Ho già raccontato quello che si prova quando si adotta un cucciolo, probabilmente lo faccio ogni giorno postando una semplice foto della nostra giornata ma, la notte, la prima notte è davvero SPECIALE.

 

L’avevo desiderato per anni, senza sapere neanche di preciso cosa stessi desiderando, e mi ritrovavo così, quasi di botto e senza tanti passaggi intermedi ad averlo lì di fronte, così piccolo da non riuscire a salire sul letto.

Ricordo, in maniera vivida l’emozione mista alla paura di chiudere gli occhi per lasciar spazio al sonno, e non ritrovarlo, di averlo solo e soltanto immaginato. Così ho, letteralmente, passato la notte a guardarlo, cercando di non addormentarmi, fissando il suo sonno placido e domandandomi se avesse avuto bisogno di qualcosa, e se ero in grado di capirlo e di provvedere.

Allo stesso tempo, non vedevo l’ora che si svegliasse, che iniziasse una nuova giornata, la prima di una lunga serie insieme.

Pensavo anche, a come dirlo ai miei, al tipo di telefonata da fare, alle parole da usare – e che poi non ho usato –  e se, quel piccoletto, sarebbe stato in grado di “giustificarmi” con loro. (se mi seguite sapete che ce l’ha fatta appieno!! ).

Ho pensato tanto a quanto sarebbero cambiate le mie giornate, i miei impegni, ed abitudini senza però rendermene realmente conto.

Lui, che è stato “Louis” sin dal primo sguardo, quella notte, era tranquillo, come se  trovato il suo posto nel mondo.

E così, nel buio della mia prima stanza milanese, sino alle sue prime zampate mattutine al mio materasso, è trascorsa una delle più emozionanti (ed insonni) nottate della mia vita. Ed oggi, dopo approssimativamente altre 2555 notti trascorse insieme, provo ancora le stesse emozioni.

 

Voi la ricordate la prima notte passata con il vostro cucciolo? E’ trascorsa tranquilla o ci sono state già le prime marachelle?

 

 

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